Niente ‘reversibilità’ per la figlia disabile se manca la ‘vivenza a carico’ e c’è ancora l’altro genitore
Respinta la richiesta avanzata dalla ragazza nei confronti dell’INPS
Legittimo, secondo i giudici, parlare di falso ideologico in atto pubblico, in quanto la scheda di identificazione canina documenta, nell’ambito di un procedimento amministrativo disciplinato da norme di diritto pubblico, fatti che la legge demanda al veterinario identificatore di compiere ed attestare, propedeutici alla successiva registrazione nell’anagrafe canina regionale
Corretto riconoscerlo al genitore collocatario del minore, nell’interesse della prole, trattandosi del genitore che convive con il figlio e che, dunque, provvede ai suoi bisogni e alle sue esigenze immediate